Emergenza abbonamenti
di zeroman (25/11/2007 - 21:37)
Cari lettori,
siamo a una nuova crisi del manifesto. Crisi di soldi: non ci paghiamo gli stipendi da più di cinque mesi e c'è tensione pericolosa con tipografie, cartai, trasportatori, etc. Crisi di soldi, ma anche - va detto - crisi politica: se le nostre vendite calano significa che siamo poco interessanti. Certo ci sono le difficoltà della carta stampata, certo le sinistre, in tutta Europa, non stanno tanto bene, ma evidentemente c'è anche una difficoltà, un disorientamento, forse, di questo nostro giornale assolutamente indipendente: senza padroni e senza editori o partiti alle spalle. Stiamo discutendo perciò in questi giorni sul senso politico del manifesto, su come cambiare anche il suo modo di comunicare con il lettore. Pensiamo a un prodotto editoriale diverso nella forma e nel linguaggio. Di questa nostra appassionata discussione e dell'ennesima crisi vi informeremo meglio. Intanto abbiamo deciso di portare il prezzo del quotidiano a 1,20 euro e il prezzo dei supplementi a 2,50 euro e, dal prossimo anno aumenteremo anche il prezzo degli abbonamenti. Ma da subito vi chiediamo un aiuto concreto e anche ideale: abbonatevi. Abbonandovi scommettete sulla nostra sopravvivenza e ci date un aiuto immediato di soldi, oltre che di fiducia. Noi, collettivo, piuttosto travagliato, del manifesto, faremo di tutto per migliorare il prodotto, avere più ascolto. Fino al 31 dicembre di quest'anno il prezzo dell'abbonamento resterà immutato (200 euro quello ordinario e 500 quello sostenitore) mentre - come ho scritto - aumenterà il prezzo del quotidiano in edicola. Insomma, abbonandovi spenderete di meno che comprando il giornale in edicola e ci darete un aiuto forte e immediato, quasi una medicina di emergenza per i malati gravi. Ora siamo sopra i 4.000 abbonamenti, se potessimo arrivare a quota 6.000 sarebbe un gran risultato, salvifico direi. Però, aggiungo, accompagnate l'abbonamento con critiche, anche cattive, e suggerimenti, vogliamo sapere da voi come vi immaginate un grande giornale della sinistra. Ma, comunque, abbonatevi subito. È da 36 anni che siamo qui a chiedere il vostro sostegno, aspettiamo le vostre risposte.
siamo a una nuova crisi del manifesto. Crisi di soldi: non ci paghiamo gli stipendi da più di cinque mesi e c'è tensione pericolosa con tipografie, cartai, trasportatori, etc. Crisi di soldi, ma anche - va detto - crisi politica: se le nostre vendite calano significa che siamo poco interessanti. Certo ci sono le difficoltà della carta stampata, certo le sinistre, in tutta Europa, non stanno tanto bene, ma evidentemente c'è anche una difficoltà, un disorientamento, forse, di questo nostro giornale assolutamente indipendente: senza padroni e senza editori o partiti alle spalle. Stiamo discutendo perciò in questi giorni sul senso politico del manifesto, su come cambiare anche il suo modo di comunicare con il lettore. Pensiamo a un prodotto editoriale diverso nella forma e nel linguaggio. Di questa nostra appassionata discussione e dell'ennesima crisi vi informeremo meglio. Intanto abbiamo deciso di portare il prezzo del quotidiano a 1,20 euro e il prezzo dei supplementi a 2,50 euro e, dal prossimo anno aumenteremo anche il prezzo degli abbonamenti. Ma da subito vi chiediamo un aiuto concreto e anche ideale: abbonatevi. Abbonandovi scommettete sulla nostra sopravvivenza e ci date un aiuto immediato di soldi, oltre che di fiducia. Noi, collettivo, piuttosto travagliato, del manifesto, faremo di tutto per migliorare il prodotto, avere più ascolto. Fino al 31 dicembre di quest'anno il prezzo dell'abbonamento resterà immutato (200 euro quello ordinario e 500 quello sostenitore) mentre - come ho scritto - aumenterà il prezzo del quotidiano in edicola. Insomma, abbonandovi spenderete di meno che comprando il giornale in edicola e ci darete un aiuto forte e immediato, quasi una medicina di emergenza per i malati gravi. Ora siamo sopra i 4.000 abbonamenti, se potessimo arrivare a quota 6.000 sarebbe un gran risultato, salvifico direi. Però, aggiungo, accompagnate l'abbonamento con critiche, anche cattive, e suggerimenti, vogliamo sapere da voi come vi immaginate un grande giornale della sinistra. Ma, comunque, abbonatevi subito. È da 36 anni che siamo qui a chiedere il vostro sostegno, aspettiamo le vostre risposte.
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